Frasi di musica viva

PROGRAMMA
aprile - giugno 2011
Idiomi e contesti veneziani sec. XVIII-XIX
Giovedì 14 aprile ore 20,00
Classico turchesco
Musiche di Haydn, Mozart, Schuster, Toderini, Rossini
Giovedì 12 maggio ore 20,00
Vita di Lorenzo Da Ponte
Musiche di Mozart, Schuster, Anonimi veneziani sec. XVIII
Martedì 7 giugno ore 20,00
Storia di Dandula 1752-1818
Musiche di Mozart, Gluck, Rossini, Rossetti
novembre 2011
Debito all’Unità. Due giornate
Sabato 26 novembre ore 18,30
Sinfonia eroica. Garibaldi e la musica del Risorgimento italiano
Domenica 27 novembre ore 18,30
Essere donna nelle opere del Risorgimento italiano
Musiche di Cimarosa, Rossini, Donizetti, Verdi
Interpreti
aprile - giugno e 27 novembre 2011
Susanna Armani soprano
Fabio Paggioro, Gianpiero Zanocco, Massimiliano Tieppo, Massimiliano Simonetto violino
Alessandra Di Vincenzo, Luca Volpato viola
Francesco Ferrarini, Carlo Zanardi violoncello
Claudio Bortolamai, Luca Stevanato contrabbasso
Paolo Cattelan, Giovanna Gordini ricerca testi, trascrizioni
Cristina Gatti segreteria di produzione
26 novembre 2011
Nunzio Fazzini tenore
Roberto Rupo pianoforte
Francesco Sanvitale musicologo
La musa infedele

Giovedì 11 novembre, ore 20:45
Antico Teatro Sociale Arrigoni di San Vito
Giovanni Ferrandini, l’enigma, la vera storia
Recital per ensemble strumentale, flauto traversiere, soprano e voce narrante
musiche di Giovanni Domenico Ferrandini (1709-1791)
Cuiusvis Toni Ensemble su strumenti originali
Susanna Armani soprano
Stefano Bet flauto traversiere
Paolo Cattelan voce narrante
È a “San Vido de Friul” sul finire del sec. XVII che ha inizio il romanzo famigliare di Giovanni Domenico Ferrandini del fu Stefano Domenico umile calegher e sonador d’ogni sorte di strumento a fiato.
E ancora San Vito resta “patria segreta” del ritornante Giovanni consacrato nobile, consigliere e “maestro di cappella” durante la breve stagione dell’imperatore Carlo VII dei Wittelsbach di Baviera. La vicenda biografica di Giovanni ci si rivela come un vero e appassionante enigma: un grande affresco che riunisce le figure di Vivaldi, Tartini, Handel e Mozart, la grande Storia di re e monarchi, di guerre e di popoli, ma anche la storia minore - ma non per questo meno importante - di artisti impegnati ad essere e a resistere come uomini nuovi nell’epoca della grande crisi che apre all’età moderna.
Giovanni ha messo a dura prova l’intelligenza dei musicisti, dei filologi e degli storici non solo dell’Ottocento, ma anche nostri contemporanei: alcuni, a volte, si sono perfino compiaciuti di negarne l’esistenza, altri si sono imprudentemente accontentati del falso.
Per la prima volta la vera storia di Giovanni viene ora raccontata dal vivo, con la sua musica trapuntata da un discorso che fa parlare le tracce del lungo itinerario della sua opera e della sua vita.